Le Nostre Canzoni

Noi che ci presentiamo

Con queste quattro parole inizia l'inno del Club Alpinistico Triestino «Noi che ci presentiamo, siamo del C.A.T.!»

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Nonostante la mole di documenti reperiti, la scelta dei testi da proporre non è stata facile. Bisogna infatti tener conto che moltissime canzoni vengono interpretate, dai componenti dei vari gruppi grotte triestini, in chiave personalizzata al punto che, molto spesso non solo le varie versioni non coincidono per i testi, ma talvolta, non concordano nemmeno nell'esecuzione del ritmo musicale.

 

Molti motivi poi non sono nemmeno classificabili come "canzoni": si tratta per lo più di strofe sciolte, quartine dedicate a qualche persona e a qualche avvenimento curioso o, ancora, ritornelli presi in prestito da motivi più o meno famosi ed adattati alle esigenze del momento e, solo in seguito diventate "di moda" nell'ambiente speleologico.

 

Di solito queste canzoni vengono eseguite in occasioni di qualche festa speleologica, come compleanni di soci o anniversari di gruppi, tutte manifestazioni che di solito si concludono con l'ormai mitico "Gran Pampel" e, nel corso di queste feste, il "Popolo delle grotte" che canta non è concorde nell'esecuzione.

 

Ecco quindi nascere l'idea di dare un'uniformità di testi ai soliti coristi, fermo restando che chi volesse cantare un determinato pezzo a modo suo è libero di farlo, sempre che Odino poi non lo fulmini.

 

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