Sezione speleodidattica

orizzonti_2017Nel 2011, il Club Alpinistico Triestino, in occasione del suo 40° anno di didattica speleologica, ha avviato questo progetto di educazione ambientale rivolto, in particolare, al mondo della scuola con lo scopo primario di accrescere la conoscenza del patrimonio ipogeo del Carso triestino. Il progetto speleo-didattico-ambientale “Orizzonti ipogei”, iniziato nel 2012 e giunto alla quinta edizione, è promosso e gestito dalla Scuola di Speleologia “Ennio Gherlizza” del Club Alpinistico Triestino per l'anno scolastico 2016 - 2017. L’iniziativa è rivolta a tutti gli istituti scolastici, ai ricreatori e ai centri estivi della Provincia di Trieste, ma la nostra disponibilità è allargata anche al resto della Regione Friuli Venezia Giulia o, comunque di qualsiasi istituto scolastico ne faccia richiesta, italiano o straniero. A tale scopo, viene messo a disposizione degli istituti scolastici tutto il materiale espositivo, video ed editoriale che il CAT ha prodotto, negli anni, su questi argomenti:

1) mostra: "Un anno da pipistrello";

2) mostra: "L'ultimo continente";

3) video: "L'ultimo continente. Le grotte: un bene naturale da proteggere!";

4) libretto: "I chirotteri. Un anno da pipistrello". Versione in PDF

5) libretto: "Il pipistrello. Miti, favole, leggende, curiosità e superstizioni". Versione in PDF

Le mostre sono composte da 14 roll-up, autoportanti, con i testi in sei lingue /italiano, sloveno, inglese, tedesco, francese e spagnolo).

Gli studenti avranno la possibilità di conoscere, attraverso le lezioni teoriche in classe e le escursioni speleologiche in grotta, non solo il delicato equilibrio che regola la vita sotterranea e i pericoli che si corrono inquinando le grotte (e, soprattutto, le acque che scorrono al loro interno), ma anche alcune delle discipline che fanno capo a quella che comunemente viene detta “speleologia”. Gli incontri si terranno presso gli istituti scolastici del Comune di Trieste nelle singole classi oppure, a discrezione della direzione, nelle aule magne o in locali predisposti a tal fine (palestre, aule didattiche, ecc.). Le escursioni verranno effettuate nelle grotte della Provincia di Trieste che risulteranno più consone all'argomento che gli insegnanti, di volta in volta, riscontreranno maggiormente adeguato o inerente al programma scolastico trattato in classe (biologia, geologia, archeologia, folklore, storia, ecc.).

La durata delle lezioni in classe è stata stimata in due ore. La durata delle escursioni in grotta, per motivi logistici e organizzativi, non potrà essere inferiore alle due ore (escluso il viaggio a/r per il luogo dell'appuntamento). Ai partecipanti verrà fornito un caschetto speleologico completo di impianto di illuminazione. Gli interventi in classe seguiranno l’ordine cronologico delle richieste inoltrate al CAT. Verranno concordati degli incontri preliminari per definire i tempi e i contenuti delle lezioni nonché per scegliere assieme le grotte idonee alle escursioni, tenendo conto dell’età e della preparazione degli alunni e dei loro accompagnatori. Per le lezioni teoriche e pratiche, la Società organizzatrice si avvarrà, oltre che dei propri soci, di relatori e accompagnatori professionisti del mondo accademico e culturale di Trieste (Collegio delle Guide Speleologiche del Friuli Venezia Giulia, Servizio Musei Scientifici di Trieste, ecc.).

Agli istituti scolastici che aderiranno al progetto, sarà donato il filmato “L'ultimo Continente. Le grotte: un bene naturale da proteggere!”. Agli alunni delle scuole materne verrà donata una copia del libricino "La talpa Nocciola". Agli alunni delle prime classi delle scuole primarie di primo grado verrà donata una copia del libretto "Colorare il buio" . A tutti gli studenti sarà regalata una copia del poster “L’ultimo Continente” e l'attestato di partecipazione al progetto "Orizzonti ipogei".

Coordinatore del progetto: dott. Sergio Dolce

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

cellulare: 348 7897893

 

franco sergioA partire dal lontano 1971, cioè da quando il Club Alpinistico Triestino ha cominciato ad occuparsi di speleo-didattica nelle scuole cittadine, il ruolo di coordinatore per questa specifica attività era stata affidata a Franco Gherlizza. Sono trascorsi 45 anni da quella prima esperienza e, come tutte le cose a questo mondo, prima o poi arriva il momento di rinnovarsi e di affidare il futuro delle attività a chi può portare nuove idee e nuova linfa un po' a tutto il settore. Anche per questi motivi, ci siamo trovati tutti concordi ad affidare la gestione della Sezione "Speleodidattica" all'amico Sergio Dolce che, già da diversi anni, si occupa di promuovere questa attività per la quale è istintivamente portato. Quindi, dal prossimo mese di giugno, sarà proprio Sergio Dolce a guidare le idee e le proposte per l'anno scolastico 2016 - 2017. Gli auguriamo buon lavoro e gli assicuriamo, sin d'ora, l'appoggio di quella ventina di soci che, in tutti questi anni, hanno permesso di far crescere l'attività rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, nonché ai ricreatori e ai centri estivi. Per concludere in bellezza, forniamo i dati relativi all'anno scolastico 2015 - 2016 che ha visto la partecipazione, alle nostre iniziative, di 3442 utenti (nel dettaglio: 3195 studenti e 247 accompagnatori) nel corso di 100 incontri (19 in grotta + 10 in aula + 70 nella Kleine Berlin + 1 sul Forte di Osoppo) che hanno coinvolto 56 strutture didattiche italiane e slovene.